Premessa

"Nulla accade da solo: ogni evento ha una storia che chiede di essere ascoltata"

“La foglia cade”, “La foglia è caduta”, “Cade la foglia”. Queste tre espressioni hanno un unico significato. Davanti a questa situazione, qualcuno, perplesso, si chiede: perché? oppure dove? Ecco uno dei principali problemi della psicologia dell’essere umano.

Da oltre duemila anni, il suo scopo è spesso stato quello di capire dove sia accaduto il problema e di intervenire sulle conseguenze, anziché sulle cause o sulle condizioni che potrebbero averlo provocato. Un essere umano imperfetto, seppur colto, si ritrova così impotente davanti a un quesito considerato del tutto banale dalla scienza moderna: Perché e dove è caduta la foglia? Bisogna sempre capire il contesto di una situazione, cercando di comprendere l’insieme degli eventi che hanno portato alla caduta della foglia.

La foglia è caduta dall’albero.
Si è staccata dal ramo perché era secca.
I rami si muovevano bruscamente a causa del vento.
C’era vento perché era autunno.
Un autunno ventoso, nonostante un sole bellissimo.
Nulla è accaduto per caso.

Un problema simile si presenta quando scattiamo una fotografia in controluce. Se l’occhio umano viene infastidito dalla luce del sole, l’otturatore della fotocamera tende a oscurare il soggetto, fino a renderlo invisibile. Il risultato è una foto completamente scura, nella quale non rimane più alcuna traccia di ciò che volevamo immortalare. A questo punto la domanda è semplice: è meglio tentare di ritoccare una foto ormai buia, spesso inutilmente, oppure cambiare posizione e scattare un’altra fotografia, con una visibilità gradevole, capace di radicarsi nel cuore come un ricordo indelebile? La risposta è ovvia.

Lo stesso vale nella vita di una persona sorda: un mondo completamente diverso, che può essere compreso solo se si guarda oltre l’evento e si osserva l’intero contesto che lo ha generato.

Lo scopo di questo libro è sostenere familiari e amici di persone sorde, troppo spesso considerate soggetti senza via d’uscita, in due delicati periodi di transizione: dall’infanzia all’adolescenza e dal mondo degli udenti con le protesi acustiche al mondo dei sordi, attraverso la lingua dei segni. Prima di tutto, è necessario partire dalle difficoltà che la sordità comporta.

E se la foglia cade?
È qui che arriva il bello.
Da questo momento in poi, spetta alla persona sorda comprendere la situazione, gli avvenimenti e le loro sfumature, costruendo un proprio modo di stare nel mondo.
Signore e signori, allacciate le cinture.Buon viaggio nella mia allegra biografia nel mondo dei sordi.

 

Indice Primo capitolo